CityLife usa Aconex

CityLife usa Aconex
CityLife, il progetto di riqualificazione dello storico polo urbano della Fiera di Milano, ha deciso di utilizzare la piattaforma innovativa Aconex. I motivi?
Non solo è al momento l’unica piattaforma capace di adottare un modello operativo Neutrale, capace quindi di mettere a disposizione ad ogni attore del progetto, dall’azionista più importante al più piccolo subappaltatore, la proprietà e il controllo delle sue stesse informazioni.
L’utilizzo di Aconex è indispensabile in quanto è importante dotarsi ed utilizzare una buona piattaforma di Archivazione Condivisione Documentale, preferibilmente Cloud, in grado di garantire prestazioni stabili e sicure per tutta la durata e complessità del progetto, cosa ampiamente offerta dalla piattaforma citata.
Inoltre, in genere le piattaforme Cloud offrono un più alto livello di sicurezza e sono più efficacemente scalabili rispetto ai sistemi situati localmente presso gli uffici: si elimina così il rischio di obsolescenza dell’hardware e si dispone di una più ampia flessibilità e sicurezza.
Importante è anche la Sicurezza Fisica. E’ opportuno infatti optare per data center ridondati geograficamente, meglio se su continenti diversi, certificati TIA 942, standard che certifica la resilienza di un data center, cioè la propria capacità di garantire la continuità dei servizi erogati ovviando ad interruzioni dei servizi anche in presenza di guasti gravi (fault-tolerance), mediante una serie di accorgimenti progettuali e realizzativi che hanno interessato tutti gli aspetti del data center: dalla scelta del sito fino gli aspetti architettonici, dalla sicurezza fisica fino ai sistemi antincendio, dagli impianti elettrici fino a quelli meccanici e così via.
Infine, tema altrettanto indispensabile è quello della mobilità: è quindi importante che l’applicativo di Archivazione Documentale fornisca applicazioni per l’edilizia così da garantire una facile distribuzione e revisione dei documenti, la collaborazione sui modelli, l’ordine di nuove attrezzature, l’effettuazione di ispezioni in cantiere, la messa in esercizio e la manutenzione delle nuove strutture. Tutto questo da un unico dispositivo mobile (tablet/smartphone).

Insomma, è bene sottolineare nuovamente che per lavorare in tempo reale con molteplici soggetti su progetti complessi non sono più sufficienti i tradizionali documenti stampati, le email e i server FTP o i pdf firmati, serve invece una piattaforma di gestione dei documenti basata sul cloud, sviluppata ad hoc per il settore e ideata per ottimizzare i risultati del progetto: infatti disegni, modelli BIM, contratti, report, pianificazioni, documenti di appalti e offerte e le rispettive revisioni devono poter essere allocati rapidamente e in modo efficace tra i partecipanti al progetto.

La gestione di modelli BIM sta trasformando le modalità con cui le risorse vengono progettate, create e consegnate: Un buon applicativo di archiviazione e condivisione semplifica la gestione dei dati, combinando i team, i modelli e i dati di progetto su una singola piattaforma di collaborazione online, permettendo inoltre a più aziende di condividere, visualizzare, coordinare, revisionare, contrassegnare e contribuire direttamente da un comune browser web. Le comunicazioni di progetto in questo modo sono centralizzate e permettono di rispettare budget e scadenze, le informazioni sono univoche, e ogni operazione effettuata sui dati (modifiche, revisioni, consegne, visualizzazioni, download, etc) viene loggata ed è pertanto sempre possibile risalire all’utente che ha effettuato l’attività.