Padiglione Indonesia - EXPO 2015

Studio Rigone - COMEVA srl

L’IDEA
Il concept  del Padiglione si riferisce all’interazione tra gli agricoltori e le comunità di pescatori, concettualmente una casa che accoglie al suo interno diverse attività, familiare agli indonesiani, come la loro patria.

I vantaggi ottenuti con Midas GEN

Per la realizzazione del padiglione l’utilizzo del software Midas ha consentito, con una modellazione tridimensionale dell’intera struttura, un’analisi estremamente accurata individuando l’effettiva distribuzione delle masse e delle rigidezze, nonché sforzi e deformazioni presenti nei singoli elementi utilizzando l’ipotesi elastica lineare.

IL PROGETTO 

Il padiglione indonesiano occupa il lotto S44 e si trova più precisamente al termine del lungo asse principale, il Decumanus, in prossimità della collina mediterranea. Il padiglione rappresenta concettualmente una casa che accoglie al suo interno diverse attività, una casa che è famigliare agli indonesiani, come la loro patria. La gente indonesiana chiama la propria terra Tanah air (tanah = terra, air = acqua); il concept dell’edificio si ispira all’interazione delle comunità di contadini e pescatori locali, attraverso i tipici “Bubu” e “Lumbung”, strumenti in giunco o bambù impiegati rispettivamente per la pesca e per il raccolto nei campi. Il padiglione, che richiama ovunque il verde di questa terra, è progettato con una struttura semi-aperta che consente l’utilizzo della luce naturale per creare un ambiente fresco al suo interno.

L’intero padiglione copre una superficie di circa 430 metri quadrati ed è racchiuso all’interno di un area verde che corre lungo tutto il perimetro del lotto. La struttura portante, interamente in acciaio, è essenzialmente realizzata da due coperture ellittiche ben distinte unite da una struttura a ponte complanare. Gli elementi che compongono la struttura in acciaio sono stati schematizzati considerando elementi finiti che modellino sforzo normale, flessione deviata, taglio deviato e momento torcente.

La struttura portante, interamente in acciaio, è essenzialmente realizzata da due coperture ellittiche ben distinte unite da una struttura a ponte complanare.

Le due ellissi, di differenti dimensioni, sono supportate da un totale di 18 colonne, prive di controventi di parete, legate tra loro a metà altezza da una trave perimetrale, anch’essa ellittica, con la funzione di rompitratta per le colonne stese e di supporto delle strutture portanti della pannellatura di parete realizzata in Rattan. Al fine di limitare le deformazioni le colonne sono incastrate sia alla base (platea di fondazione), sia alle ellissi di copertura.

L’edificio risulta, quindi, abbastanza irregolare e l’utilizzo di programmi di calcolo quale il MIDAS ha consentito di effettuare, con una modellazione tridimensionale dell’intera struttura, un’analisi estremamente reale individuando l’effettiva distribuzione delle masse e delle rigidezze, nonché sforzi e deformazioni presenti nei singoli elementi utilizzando l’ipotesi elastica lineare. Gli elementi che compongono la struttura in acciaio sono stati schematizzati considerando elementi finiti che modellino sforzo normale, flessione deviata, taglio deviato e momento torcente.

La scelta di incastrare le colonne alla base, ha portato, su esplicita richiesta di EXPO, ad effettuare una verifica della pre-esistente platea in calcestruzzo armato, individuando l’andamento delle pressioni sul terreno; anche in questo caso lo sviluppo di calcolo è stato effettuato con MIDAS.

Il modello, per valutare sollecitazioni e pressioni, è stato creato partendo dall’output di calcolo della struttura in elevazione, (del quale si sono mantenute caratteristiche geometriche, meccaniche, carichi ed azioni), sostituendo al posto dei vincoli di incastro delle colonne, una piastra in calcestruzzo modellata con elementi finiti tipo PLATE.

Per simulare l’interazione fondazione-terreno è stato inserito, al di sotto della platea, un strato di molle alla Winkler che reagiscono unicamente a compressione.

La progettazione architettonica definitiva ed esecutiva è stata eseguita dallo Studio di Ingegneria Rigone (Via Chieti, 8 – 20154 Milano), mentre quella strutturale esecutiva-costruttiva in collaborazione tra lo Studio Rigone e la società COMEVA srl (via al Piano 31 -23020 Gordona (So)) la quale si è anche occupata della realizzazione in officina delle carpenterie e della loro successiva posa in opera.

 

Case Study di

midas2

 

Cliente:

Padiglione Indonesia:

Comeva – Gordona (SO) www.comevasrl.com