Con il BIM: da rudere a complesso abitativo - Il recupero di casa Rosetta Ferrari, Rovigo (Italia)

Studio Arch. Francesco Allodoli

Far nascere la farfalla imprigionata nella sua crisalide fatta di pietre indurite dal tempo è un’operazione semplice con Allplan. Un team formato da sole tre persone ha concretizzato il progetto di recupero del palazzo Rosetta Ferrari a Rovigo. Il progetto di recupero della casa dominicale rurale viene affidato al software di progettazione tridimensionale Allplan. Attraverso l’uso del BIM si è “costruito in tempo reale” un modello 3D dello stato di fatto dell’edificio, partendo dai dati bidimensionali tradizionali, facendolo poi evolvere nello stato di progetto.Casa Rosetta Ferrari è l’unico edificio rodigino che presenta, al giorno d’oggi, affreschi in facciata ed è già presente nelle stampe del XVII secolo. L’impianto originale del palazzo storico è stato rimaneggiato nei secoli fino a trovare l’odierna configurazione “ricca” di superfetazioni, dovute all’insediamento di varie famiglie, trasformandolo in un condominio rimasto abitato fino alla fine degli anni ’80. La riqualificazione del complesso edilizio è curata da una sinergica intesa tra l’architetto Francesco Allodoli e il committente geometra Orazio Lunari, nella figura del figlio Federico Lunari anch’esso geometra. L’obiettivo del recupero è trasformare la struttura resa oramai fatiscente dal tempo in un piacevole contesto residenziale formato da più unità abitative che le ridiano l’antico lustro.

Allplan ha supportato il disegnatore nello sviluppo di un unico processo lavorativo per plasmare il modello sotto la duplice guida dell’architetto e del committente (completamente a digiuno del disegno automatico). Partendo dal rilievo eseguito dai proprietari dell’immobile (geometri) si è potuto costruire un modello dello stato di fatto.

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INFORMAZIONI DI SINTESI DEL PROGETTO

Concetto chiave: Ristrutturazione Software utilizzato: Allplan Architecture

Dati del progetto: Cliente: Studio Geometra Lunari Riqualificazione Casa Rosetta Ferrari (XXII sec.) in nuovo complesso abitativo, Rovigo

Avere un dato tridimensionale dell’edificio ha offerto dunque la possibilità di analizzare il complesso edilizio, individuare le architetture storiche e separarle dagli elementi aggiunti nel tempo derivate dalle necessità abitative. Lavorando all’interno di uno stato di fatto tridimensionale si può operare in maniera razionale e performante, dando la possibilità all’architetto di capire come integrare le aggiunte superflue nell’architettura che sta rinascendo. Ricostruire tridimensionalmente l’edificio con uno stato di fatto “classico” realizzato tramite piante, prospetti e sezioni ha messo in luce le debolezze del disegno bidimensionale tradizionale, spiega Paolo Allodoli.

Con Allplan, sono riuscito ad entrare dentro l’anima dell’edificio,
capirlo e viaggiare all’interno in un tour virtuale degno dei più rinomati format di intrattenimento scientifico

Paolo Allodoli, BIM Modeller

Le varie proiezioni non interagivano tra di loro: sezioni, piante e prospetti molto spesso erano discordanti. Lo stesso proprietario ha compreso alcuni nodi complicati del proprio edificio e ha potuto vedere da un’altra prospettiva quanto intricato fosse il palazzo.
Si è resa necessaria una modellazione a forma libera per le strutture storiche.
Le murature presentano sezioni e forme non regolari, difficilmente parametrizzabili. La flessibilità del software ha permesso di rendere
computabili in maniera veloce le geometrie 3D dell’edificio e di ricavare da esse dati utili per la generazione di computi metrici e superfici aero-illuminanti e di quantificare i volumi e le superfici di fatto e di progetto.

Essenziale per velocizzare il lavoro è il modulo per la creazione delle tavole comparative, inserendo in apposite caselle lo stato di fatto e lo stato di progetto: Allplan genera velocemente e con precisione elaborati che richiederebbero ore di sforzo e di lavoro nella maniera tradizionale.
L’integrazione di un motore di RENDERING in REAL TIME in Allplan ha offerto la possibilità di controllare e vedere in maniera estremamente realistica il lavoro di progettazione degli esterni, ma soprattutto degli appartamenti interni.
Veder crescere le proprie architetture va ben oltre la mera progettazione tradizionale: significa sentirsi immersi nell’architettura prima che essa sia realizzata.

Il poco tempo a disposizione per consegnare gli elaborati rendeva indispensabile un’esecuzione dei lavori con il minor numero possibile di
programmi, così da poter eliminare i “tempi morti” di passaggio da un software all’altro. L’accurata resa della luce fisica di Allplan permette inoltre di ottenere uno studio del sole e dei giochi di luce derivati dalle grandi finestre e dai Velux a tetto.
Questo metodo lavorativo vincente è realtà da oltre 15 anni nello studio dell’architetto Allodoli.
“Il mondo che ci circonda è tridimensionale: A parer mio è una perdita di tempo disegnare su di un piano e in seguito immaginare la tridimensionalità. L’immaginazione è varia… “Verticalizzare” delle piante con la mente provoca immagini diverse in ognuno di noi a seconda della personale esperienza cognitiva. Allplan offre un’univoca visione del progetto prima che venga realizzato

Allplan permette di affrontare le quotidiane sfide dettate dall’edilizia privata e pubblica (nonché restauro di numerosi manufatti storici) in maniera veloce e professionale con output degni di studi di progettazione molto più grandi. Allplan è lo strumento per tutti i professionisti che vogliono elevarsi e risplendere nella selva della progettazione.