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Flusso dati interoperabile ed efficace: import ed export con ModeSt

Scritto da Area tecnica | Feb 11, 2026 2:42:03 PM

La capacità di un software di calcolo strutturale di integrarsi in un processo digitale complesso è un aspetto chiave al pari delle potenzialità del solutore e le funzionalità offerte dal pre e post-processore. ModeSt è stato pensato per inserirsi in modo ottimale nel flusso di scambio informazioni sempre più integrato che necessita trasmissioni efficaci dei dati derivanti da ambiti di progettazione differenti (architettonico, impiantistico, strutturale,…) al fine di creare un modello federato con un contenuto informativo completo e coerente.

All’interno di quello che è un vero e proprio “ecosistema del dato digitale” ModeSt utilizza funzionalità ottimizzate di import ed export al fine di soddisfare le variegate esigenze di interscambio:

  • dai link diretti per una comunicazione ottimale verso i principali BIM Authoring
  • alla flessibilità dei formati di testo
  • fino alla massima personalizzazione IFC secondoi dettami dell'OpenBIM
  • Revit
  • Tekla Structures
  • IDEA StatiCa
  • IFC Altamente personalizzabile
  • Modelli completi
  • Soluzione SCIA AutoConverter

Ecco una panoramica di quanto offerto dal programma relativamente al tema dell’interoperabilità.

Link diretti - Performance e sincronizzazione nativa

Per chi utilizza software come Revit o TeklaStructures, ModeSt offre un'integrazione di alto livello tramite plugin proprietari. Questo metodo garantisce la massima efficienza, poiché i dati vengono mappati internamente senza passaggi intermedi:

Importazione del modello analitico (con gestione di fili fissi e offset) ed esportazione completa di geometrie, armature (c.a. e muratura) e collegamenti in acciaio (novità 2024).

Un workflow circolare e bidirezionale che permette di aggiornare il modello Tekla dopo le modifiche effettuate in ModeSt, ideale perla gestione dinamica delle varianti.

Collegamento diretto per il calcolo dei nodi in acciaio, con trasferimento automatico di geometria e sollecitazioni.

Interscambio avanzato con MIDAS - Formato MGT

Per gli utenti che utilizzano Midas Gen o MidasCivil, ModeSt mette a disposizione un potente strumento di interscambio basato sulla sintassi testuale MGT proprietaria di MIDAS.

Grazie alla scrittura e lettura del file di testo informato MGT, è possibile trasferire il modello strutturale tra ModeSt e Midas in modo bidirezionale. Questo metodo assicura che la logica del modello di calcolo (nodi, aste, proprietà) venga preservata fedelmente, sfruttando la robustezza del linguaggio testuale di traduzione dati di Midas.

OpenBIM e IFC - Massima personalizzazione ecompletezza

Quando il flusso di lavoro richiede l'uso del formato standard IFC, ModeSt non si limita a una semplice esportazione, ma offre un controllo totale sul dato in uscita:

ModeSt permette di configurare l'esportazione IFC in base alle specifiche esigenze del progetto o del committente. È possibile decide requali elementi includere e con quale livello di dettaglio.

Il file IFC di ModeSt è estremamente ricco: include non solo le carpenterie, ma può contenere anche tutte le armature degli elementi in c.a., i collegamenti in acciaio, i rinforzi ele connessioni X-LAM.

L'integrazione con SCIA AutoConverter permette di trasformare file IFC architettonici in modelli strutturali analitici coerenti e pronti per il calcolo.

Sei interessato/a ad approfondire ulteriormente le funzionalità di ModeSt? Stay tuned!