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ID Group: integrazione BIM e LCA per la conformità DNSH e l’accesso al PNRR

Scritto da Ufficio Stampa Harpaceas | Jun 11, 2026 1:32:11 PM

 

Verificare la conformità ai criteri DNSH in un progetto già definito, con geometrie e materiali consolidati, rappresenta una delle criticità più frequenti per l’accesso ai fondi PNRR.

È il contesto in cui si è trovato a operare ID Group, con l’obiettivo di garantire il rispetto dei requisiti ambientali riducendo tempi, complessità e attività di rendicontazione.

La risposta è stata l’adozione di un approccio integrato BIM–LCA, basato sull’integrazione tra Autodesk Revit® e One Click LCA, che ha consentito di lavorare su dati coerenti e aggiornati, automatizzando i processi di calcolo e migliorando la qualità delle analisi.

Un passaggio chiave è stato individuare gli hotspot emissivi: fondazioni e struttura in calcestruzzo armato risultavano responsabili del 66% degli impatti complessivi, permettendo di orientare in modo mirato le valutazioni progettuali.

I risultati evidenziano benefici concreti:

  • riduzione del 40% dei tempi operativi, con oltre 60 ore risparmiate tra analisi, verifiche e documentazione
  • riduzione del 30% delle attività di coordinamento e rilavorazione dei dati
  • riduzione stimata del 15% dei costi indiretti
  • ottimizzazione delle emissioni, da 441 kg CO₂e/m² a valori conformi ai requisiti DNSH
  • accesso ai finanziamenti PNRR

L’integrazione tra BIM e LCA ha consentito di trasformare un vincolo progettuale in un’opportunità di ottimizzazione, migliorando il processo decisionale e aumentando la qualità complessiva del progetto.

Un approccio che conferma il ruolo del modello BIM come hub centrale di integrazione tra progettazione, analisi e verifiche.


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