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PontiSicuri è il pacchetto che comprende i software BIM authoring più innovativi e specialistici del mondo delle infrastrutture proposto da Harpaceas grazie ad un progetto di ricerca scientifica con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa

PONTISICURI

La gestione BIM della classificazione di ponti esistenti


PontiSicuri è il pacchetto che comprende i software BIM authoring più innovativi e specialistici del mondo delle infrastrutture proposto da Harpaceas grazie ad un progetto di ricerca scientifica con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Pisa e che risponde al flusso di lavoro definito dalle Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio di ponti esistenti:
- Tekla Structures, software di BIM Authoring leader al mondo per la progettazione costruttiva di strutture in acciaio, in cemento armato prefabbricato e gettato in opera, prodotto da Trimble Solutions, società finlandese del gruppo Trimble Inc., per la modellazione BIM, la classificazione degli oggetti e gli schemi WBS (Work Breakdown Structure);
- Trimble Connect Business Premium, piattaforma in cloud prodotta da Trimble Solutions certificata ISO/IEC 27001:2013, per il completamento e la condivisione dei dati su piattaforma collaborativa e configurazione del CDE (ACDat – Ambiente Condivisione Dati);
- Trimble Quadri Business Premium, piattaforma in cloud prodotta da Trimble Inc., per la gestione della georeferenziazione dell’opera.

Funge da valido supporto alla soluzione PontiSicuri la webapp PT3, sviluppata e messa a disposizione gratuitamente dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale e dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, che consente di digitalizzare le schede ispettive e calcolare in modo dinamico ed interattivo la Categoria di Attenzione, indirizzando gli operatori nell’ambito dei processi descritti dalle Linee Guida.

Tutti i software scelti sono conformi all’approccio openBIM per agevolare l’interoperabilità e la collaborazione tra i vari operatori coinvolti nel processo. Il formato IFC del modello BIM permette inoltre di trasferire facilmente i dati al software di calcolo scelto per effettuare l’analisi FEM (Analisi agli elementi Finiti) dell’opera.

Oltre ai software, PontiSicuri offre anche percorsi formativi e di affiancamento a vari livelli, a tutti gli stakeholder.

Perchè PontiSicuri?

PontiSicuri nasce dall’esigenza di gestire la valutazione e il monitoraggio dello stato di rischio dei ponti e viadotti esistenti con strumenti digitali in grado di rendere più efficienti e organizzati i processi rispetto al passato.
L’emanazione del DL 109/2018, cosiddetto Decreto Genova, e lo stato di degrado di queste opere hanno portato il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici italiano a redigere una procedura standard per la gestione del rischio dei ponti esistenti: le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio di ponti esistenti, recepite dal DM n. 578 del 17/12/2020.
L’inizializzazione e lo sviluppo del sistema di monitoraggio dinamico possono essere definiti anche utilizzando il BIM, così come incentivato dal DL 76/2020 (cosiddetto DL Semplificazioni), Art. 49, comma 4.
Allo stesso tempo, Governi e Organizzazioni Internazionali seguono la direzione della sostenibilità nelle loro strategie per la gestione delle infrastrutture (Recovery Fund – Next generation EU a livello europeo e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR a livello italiano per nominarne alcuni esempi).
L’adozione del BIM per la digitalizzazione dei processi è senza dubbio la scelta migliore.

Procedura BIM digitale di PontiSicuri

ponti-sicuri-sicurezza-monitoraggioLa procedura BIM digitale proposta da PontiSicuri è costituita dalle seguenti attività, in accordo con le richieste delle Linee Guida:

  • acquisizione ed archiviazione della conoscenza
  • determinazione della classe di attenzione
  • modellazione BIM
  • classificazione degli oggetti e schemi WBS (Work Breakdown Structure)
  • completamento e condivisione dei dati su piattaforma collaborativa
  • predisposizione per l’analisi FEM (Analisi agli elementi Finiti)