Structural Health Monitoring

Le piattaforme di SHM (Structural Health Monitoring) hanno lo scopo di monitorare lo stato di salute di un’infrastruttura, consentendo una migliore ed efficiente manutenzione e, soprattutto, segnalando in 
tempo utile le condizioni che possono portare a un crollo.

Sei interessato alle piattaforme SHM? Chiedi info

www.harpaceas.ithubfs202112_PontiSicuri

 

Scarica l'articolo di approfondimento scritto dall'Ing. Paolo Sattamino - General Manager, Technical di Harpaceas

Il nostro paese presenta moltissime opere esistenti delle quali abbiamo una conoscenza spesso limitata, e limitate sono anche le risorse disponibili per analizzarle nel dettaglio. Si tratta di opere complesse, soggette nel tempo ad alterazioni delle proprie caratteristiche che ne possono pregiudicare le prestazioni se non si interviene con un’adeguata attività di manutenzione.

È necessario intervenire con una adeguata attività di controllo su questo tipo di opere al fine di poterne garantire il loro utilizzo nella massima sicurezza, pur essendo consci del fatto che non sia possibile parlare di un rischio zero.

SHM1

Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso un approccio che possa sfruttare da un lato un corpus di normative e Linee Guida ormai consolidato, dall’altro un percorso strutturato di introduzione della digitalizzazione finalizzata in questo ambito all’implementazione di piattaforme dedicate all’attività di SHM, Structural Health Monitoring. 

Un moderno sistema SHM opera come un sistema di supporto alle decisioni critiche per la manutenzione. Può impiegare dispositivi (sensori/attuatori) e apparati posizionati solo a terra, ma anche far uso di sistemi satellitari o aerei come ad esempio i droni.

Un sistema SHM viene considerato affidabile se consente di trattare, con varie tecniche di elaborazione, grosse quantità di informazioni locali a cui possono aggiungersi quelle prelevate da altre banche dati, anche in modo real time o near real time.

 La sua complessità è legata alla natura e alla dimensione dell’opera da monitorare e alla necessità di effettuare un monitoraggio h24. Infatti, ci possono essere casi in cui bastano pochi sensori collegati a un semplice apparato di acquisizione, analisi e presentazione dei dati pc based per eseguire dei controlli puntuali e limitati nel tempo.

 Le tecniche e i metodi usati nei sistemi SHM sono destinati a contribuire anche allo sviluppo della manutenzione degli impianti e dei prodotti dell’Industria 4.0.

Ascolta il podcast:

Structural Health Monitoring: tutto quello che c'è da sapere | Intervista a Paolo Sattamino

 

Un moderno sistema SHM opera come un sistema di supporto alle decisioni critiche per la manutenzione. Può impiegare dispositivi (sensori/attuatori) e apparati posizionati solo a terra, ma anche far uso di sistemi satellitari o aerei come ad esempio i droni. Un sistema SHM viene considerato affidabile se consente di trattare, con varie tecniche di elaborazione, grosse quantità di informazioni locali a cui possono aggiungersi quelle prelevate da altre banche dati, anche in modo real time o near real time.

La sua complessità è legata alla natura e alla dimensione dell’opera da monitorare e alla necessità di effettuare un monitoraggio h24. Infatti, ci possono essere casi in cui bastano pochi sensori collegati a un semplice apparato di acquisizione, analisi e presentazione dei dati pc based per eseguire dei controlli puntuali e limitati nel tempo.

Le tecniche e i metodi usati nei sistemi SHM sono destinati a contribuire anche allo sviluppo della manutenzione degli impianti e dei prodotti dell’Industria 4.0.