ASST Brianza

Implementazione BIM per l’ottimizzazione dei processi di gestione informativa e l’adeguamento al D.Lgs. 36/2023

ASST Brianza  Implementazione BIM per l’ottimizzazione dei processi di gestione informativa e l’adeguamento al D.Lgs. 36/2023

Desio - MI

Cliente

ASST Brianza è un’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale che gestisce strutture ospedaliere e servizi sanitari sul territorio, operando in un contesto complesso che richiede elevati livelli di coordinamento, trasparenza e conformità normativa. L’Ente è impegnato in un percorso di modernizzazione e digitalizzazione dei processi, finalizzato a migliorare l’efficienza organizzativa e la qualità dei servizi erogati. 

La sfida

ASST Brianza  Implementazione BIM per l’ottimizzazione dei processi di gestione informativa e l’adeguamento al D.Lgs. 36/2023

L’Ente aveva la necessità di superare un approccio frammentato alla gestione informativa e di strutturare un modello coerente con il quadro normativo vigente.

La sfida principale consisteva nel definire procedure condivise, ruoli e responsabilità chiare, standard tecnici omogenei e strumenti operativi in grado di supportare una transizione digitale consapevole e sostenibile nel tempo, rendendo il processo decisionale più coerente, trasparente e conforme.

Prima dell’avvio del progetto, ASST Brianza presentava una gestione dei processi informativi eterogenea, caratterizzata da procedure differenziate tra le diverse aree organizzative e da una limitata integrazione tra ambiti tecnici, amministrativi e legali.

Era necessario efficientare il coordinamento tra i soggetti coinvolti, la tracciabilità delle informazioni e la conformità ai requisiti di digitalizzazione introdotti dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, con particolare riferimento all’art. 43 e all’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023.

Il percorso

Il progetto è stato avviato attraverso un percorso strutturato di assessment e gap analysis, finalizzato a restituire una fotografia puntuale dello stato di partenza e a individuare le principali aree di intervento.

Su questa base sono stati definiti procedure operative, standard tecnici e strumenti di supporto alla gestione informativa, tra cui l’Atto Organizzativo, il Capitolato Informativo, il Piano di Gestione Informativa (pGI) e l’Ambiente di Condivisione dei Dati (ACDat).

L’approccio adottato ha favorito il coinvolgimento coordinato delle principali funzioni interne dell’Ente – area tecnica, procurement, sistemi informativi, risorse umane e area legale – e, ove necessario, degli operatori economici coinvolti, superando le logiche frammentate tipiche di un approccio non strutturato.

I primi risultati

L’introduzione di un modello strutturato di gestione informativa ha consentito di razionalizzare le attività di coordinamento, allineamento documentale e chiarimento dei requisiti informativi.

La standardizzazione delle procedure e l’adozione di template e flussi condivisi hanno permesso di semplificare le attività preliminari e limitare le rilavorazioni, con un miglioramento sensibile dell’efficienza operativa, in particolare nelle fasi di avvio dei procedimenti, di redazione dei documenti di gara e di verifica della conformità informativa.

Pur non essendo ancora disponibili dati quantitativi consolidati, sono stati riscontrati benefici qualitativi in termini di maggiore precisione nella definizione dei requisiti informativi, miglior coordinamento tra le strutture coinvolte e incremento della capacità di controllo e monitoraggio dei procedimenti.

I benefici economici e in termini di riduzione dei tempi saranno verificabili con maggiore solidità al completamento dei primi progetti in cui l’impostazione informativa viene applicata in modo esteso, tra cui il progetto del Pronto Soccorso di Desio attualmente in corso.

Verso l’applicazione operativa

Il percorso ha contribuito a rafforzare la maturità digitale dell’Ente, ponendo le basi per un’applicazione progressiva e consapevole della metodologia BIM nei futuri interventi.

La maggiore chiarezza dei requisiti informativi e il miglior coordinamento tra i soggetti coinvolti rappresentano un presupposto fondamentale per la prevenzione delle criticità e per una gestione più efficace delle decisioni lungo il ciclo di vita delle opere.

In questo progetto, Harpaceas ha affiancato ASST Brianza nella definizione e nell’implementazione di un modello strutturato di gestione informativa, supportando l’Ente nel percorso di adeguamento normativo e nella costruzione di un’impostazione metodologica solida.

Il contributo fornito ha permesso di integrare governance, processi e strumenti operativi, favorendo una transizione digitale coerente con il quadro normativo vigente e adattata alle specificità del contesto sanitario.

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