Industrializzazione, sostenibilità e digitalizzazione, la proposta europea per affrontare la sfida abitativa
Il 10 marzo 2026 a Milano si terrà “Costruiamo il Futuro”, il convegno che riunirà imprese, progettisti, investitori e istituzioni per affrontare un passaggio decisivo per il comparto delle costruzioni.
All’apertura del convegno la presentazione della neo-costituita Associazione INCO, che rappresenta il sistema italiano delle costruzioni industrializzate in sede europea.

Il settore delle costruzioni italiano ed europeo vive oggi un momento cruciale. La Commissione Europea ha avviato una strategia strutturata per l’edilizia residenziale accessibile, con la pubblicazione dell’European Strategy for Housing Construction e dell’European Affordable Housing Plan, e ha individuato nell’industrializzazione delle costruzioni una leva strategica per la competitività del settore. In Italia, il governo sta lavorando alla preparazione del Piano Casa, per affrontare gli stessi problemi a livello nazionale.
Il comparto si confronta con criticità note: bassi livelli di innovazione e digitalizzazione, produttività in calo, aumento dei costi, carenza di manodopera qualificata e un impatto ambientale significativo. In questo scenario, l’Europa propone una modernizzazione strutturale del settore, rimuovendo le barriere normative, sostenendo la diffusione dei sistemi costruttivi industrializzati con particolare riguardo alle tecnologie off-site, e promuovendo la sostenibilità e la digitalizzazione.
Per il sistema italiano delle costruzioni si apre quindi una fase strategica: non si tratta solo di adeguarsi a nuove regole, ma di contribuire a definirle, portando a Bruxelles le specificità del nostro contesto - qualità progettuale, cultura architettonica, competenze in ambito sismico e capacità manifatturiera.
Nasce INCO - Associazione Industrializzazione delle Costruzioni
Durante il convegno, organizzato da Harpaceas e Tecnostrutture, sarà presentata ufficialmente la neo-costituita associazione INCO - Industrializzazione delle Costruzioni, organo che si propone di rappresentare il settore italiano dell’industrializzazione delle costruzioni nel dialogo con le istituzioni europee.
L’Europa ha infatti espresso la necessità di confrontarsi con un interlocutore associativo capace di rappresentare in modo unitario aziende ed enti attivi nell’ambito di quelli che definisce “Modern Methods of Construction”.
INCO nasce con un ambito volutamente ampio: non solo “off-site”, ma tutto ciò che favorisce la modernizzazione del settore: ibridazione dei materiali, digitalizzazione, innovazione tecnologica, formazione, accordi collaborativi e sostenibilità.
L’obiettivo è chiaro: contribuire alla definizione degli standard europei, accedere ai fondi dedicati al periodo 2026-2030 e promuovere un modello di industrializzazione coerente con le esigenze del mercato italiano, con particolare attenzione a flessibilità, antisismica, robustezza e sostenibilità.
La voce dell’Associazione
“L’Europa sta tracciando una direzione precisa. Il nostro compito è far sì che l’Italia non sia spettatrice, ma protagonista nella definizione dei nuovi standard industriali, e l’Associazione si propone di dialogare con l’Europa in modo strutturato e propositivo”, dichiara Eugenio Kannès, Presidente dell’Associazione INCO.
E aggiunge:
“INCO nasce per dare al settore una voce unitaria e autorevole. Industrializzazione significa qualità, controllo dei processi, riduzione dei tempi e maggiore sostenibilità ambientale e sociale: lo spostamento delle attività dal cantiere alla fabbrica consente di ottimizzare l’uso delle risorse, favorire la circolarità dei materiali e aumentare il benessere e sicurezza dei lavoratori.
Digitalizzazione, formazione e nuove forme contrattuali sono fattori abilitanti di questo cambiamento”.
Il convegno “Costruiamo il futuro” presenta casi concreti di successo di industrializzazione in Italia
Accanto al quadro normativo e strategico, verranno presentati casi reali, modelli off-site applicati, esperienze di Accordi Collaborativi e strumenti digitali già operativi.
Progetti come il Villaggio Olimpico e CityWave a Milano, e l’aeroporto di Venezia, sono esempi di successo di applicazione dei metodi industrializzati, con evidenti vantaggi in termini di qualità, tempi e costi certi delle opere realizzate.
Il programma del convegno
Durata evento: 10.00 – 13.30
Registrazione partecipanti e welcome coffe: 9.30
Moderatore: Gianluca Semprini
PRIMA PARTE 10.00-11.00
- Saluto introduttivo e presentazione di INCO Association
- Le iniziative europee e il ruolo di INCO
- Il quadro normativo Europeo per l’edilizia OFF-SITE: Governance, Standard e Competitività della filiera industriale
- Industrializzare per costruire con un approccio ESG
Fabrizio Capaccioli – Presidente GBC Italia - Dal Villaggio Olimpico al futuro studentato: un modello di rigenerazione urbana
- Citywave, Milano: la prefabbricazione tra performance, efficienza e qualità estetica
- Il ruolo della committenza nel costruire il futuro dell’edilizia
- Industrializzare i processi: il valore degli Accordi Collaborativi
- Digitalizzazione e Digital Product Passport: dati, trasparenza e valore lungo il ciclo di vita
Eugenio Kannès – Presidente INCO
Francesco Marafini – Direttore Tecnico INCO
Roberta Serroni – Dirigente Mimit, Direzione generale Politica industriale
SECONDA PARTE 11.00-12.00
Gabriele Pascolini – Europe practice director, Skidmore Owings & Merrill (SOM)
Marco Righi – Managing Partner, Holzner & Bertagnolli Engineering (HB)
Francesco Nucera – Direttore Sviluppo e Manutenzione Infrastrutture Gruppo SAVE
Giulio De Carli – OneWorks
PRIMA TAVOLA ROTONDA 12:00 – 12:30
Eugenio Kannès – CEO Brioschi Sviluppo Immobiliare
Franco Daniele – CEO Tecnostrutture
Cosetta Masi – Partner Indaco Studio Legale
Gianni Andretta – Direttore Tecnico KE
SECONDA TAVOLA ROTONDA 12:30 – 13:00
Mauro Burgio – Architetto e Direttore responsabile Bryden Wood Milano
Alessio Bertella – Partner, Manager, BIM & Digitalisation Consulting Services Department Harpaceas
Andrea Biagi – Technical Director Impresa B4T
Stefano Galliano – Business Development Manager Remagin Italy
13.00 | Conclusioni e light lunch
Perché partecipare
Nei prossimi mesi verranno definite scelte europee e nazionali che influenzeranno investimenti, standard tecnici e competitività della filiera. Comprendere oggi l’orientamento normativo e industriale significa posizionarsi in anticipo rispetto al mercato.
“Costruiamo il Futuro” si propone come un momento di confronto qualificato per chi interpreta il cambiamento e intende contribuire alla costruzione di un settore più competitivo, trasparente e sostenibile.
Milano, 10 marzo 2026: non perdete questo appuntamento strategico per chi opera nel mondo delle costruzioni e vuole comprenderne l’evoluzione europea e italiana.
Registrazioni e programma completo su: https://costruiamoilfuturo.eu/