La versione 8.38 di ModeSt introduce un significativo passo avanti nella gestione dei nuclei, ampliando le possibilità di modellazione, progetto e verifica in ambito strutturale. La prima innovazione riguarda la possibilità di progettare e verificare nuclei costituiti da elementi bidimensionali con mesh irregolari. Questo supera una limitazione presente nelle versioni precedenti, dove era necessario ricorrere a una discretizzazione composta da elementi perfettamente rettangolari, spesso distante dalla reale geometria della struttura. La maggiore flessibilità consente oggi di rappresentare in modo più fedele configurazioni anche complesse.

Un esempio tipico è quello di una parete in calcestruzzo armato su cui si innesta lateralmente una rampa. In una situazione di questo tipo la discretizzazione agli elementi finiti genera inevitabilmente una mesh non regolare, con elementi di forma variabile per adattarsi all’intersezione tra la rampa e la parete.

La seconda novità estende le funzionalità di progetto e verifica ai nuclei dissipativi costituiti da più pareti. Se in passato questa possibilità era limitata ai nuclei non dissipativi, nella nuova versione è ora possibile gestire in modo coerente anche sistemi più articolati che contribuiscono in maniera significativa al comportamento sismico della struttura. Questo aggiornamento risponde alle esigenze progettuali più moderne, in cui la dissipazione dell’energia e la valutazione accurata della risposta globale sono aspetti sempre più centrali.
Nel complesso, queste evoluzioni rendono la gestione dei nuclei in ModeSt 8.38 più versatile e aderente alla pratica progettuale quotidiana.