Harpaceas e Tecnostrutture annunciano il successo della terza edizione di “Costruiamo il Futuro”, l’appuntamento dedicato al confronto sulle trasformazioni in atto nel settore delle costruzioni. La mattinata di lavori, ospitata presso la Sala Congressi di Assolombarda e moderata dal giornalista Gianluca Semprini, ha riunito imprese, progettisti, istituzioni, committenze e rappresentanti dell’industria, creando un dialogo concreto e multidisciplinare sulle sfide che attendono il comparto nei prossimi anni.
In apertura è richiamata la presentazione della neo‑costituita INCO – Industrializzazione delle Costruzioni, la nuova associazione che rappresenterà il sistema italiano dell’edilizia industrializzata nel dialogo con l’Europa.
Il contesto era particolarmente strategico: la Commissione Europea stava delineando una politica strutturale per l’edilizia residenziale accessibile attraverso l’European Strategy for Housing Construction e l’European Affordable Housing Plan. L’industrializzazione del settore — insieme a sostenibilità e digitalizzazione — veniva indicata come leva per aumentare competitività, qualità e produttività, superando criticità note come bassi livelli di innovazione, costi crescenti e carenza di manodopera qualificata.
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INCO è nata proprio per dare voce unitaria alle realtà italiane impegnate nei Modern Methods of Construction, con un perimetro ampio che comprende tecnologie off-site, ibridazione dei materiali, digitalizzazione e nuove forme collaborative. L’obiettivo dell’associazione è contribuire alla definizione degli standard europei, accedere ai programmi di finanziamento 2026–2030 e portare in Europa le specificità del contesto italiano, dalla qualità progettuale all’eccellenza in ambito sismico.
L’edizione 2026 di “Costruiamo il Futuro” ha ribadito la centralità di un approccio fondato su qualità, responsabilità e integrazione, mostrando come la convergenza tra innovazione tecnologica, sostenibilità e organizzazione dei processi costituisca una condizione essenziale per rispondere in modo efficace alle esigenze delle comunità e del mercato. L’evento si conferma così un appuntamento di riferimento per chi intende contribuire, in modo concreto e consapevole, all’evoluzione del settore delle costruzioni.