11 FEBBRAIO 2026

Non aspettare il risultato finale: usa zone.history in FLAC2D e FLAC3D per anticipare il check del modello

by Area tecnica

Nel lavoro quotidiano con FLAC2D e FLAC3D, il vero rischio non è il risultato sbagliato, ma scoprirlo troppo tardi.

Il comando zone.history permette di trasformare il controllo del modello da verifica finale a strumento attivo di controllo durante il calcolo, riducendo tempi, errori e ricalcoli.

Quando usare zone.history

zone.history va utilizzato prima di avviare il calcolo e diventa strategico quando:

    • il modello è complesso o fortemente non lineare
    • sono presenti grandi deformazioni, plasticizzazione o instabilità
    • si analizzano fasi costruttive o carichi progressivi
    • si vuole verificare subito la coerenza tra comportamento numerico ed esperienza ingegneristica

In altre parole: non dopo, ma durante la simulazione.

Come si usa zone.history

Il principio è semplice:

si definiscono una o più grandezze di interesse (spostamenti, tensioni, deformazioni, pressioni, ecc.) in zone o punti chiave del modello, e se ne monitora l’evoluzione passo dopo passo durante il calcolo.

Sequenza tipica di comandi

    • Definizione del punto (o gruppo di zone) da monitorare

Si individua una zona critica del modello (ad esempio in prossimità di una paratia, del piede di una scarpata, o di una galleria).

    • Attivazione della history

Esempio tipico:

zonehistory displacement-x position (x,y,z)

zonehistory displacement-y position (x,y,z)

zonehistory stress-xx position (x,y,z)

Oppure, usando un gruppo di zone:

zonehistory displacement-y group 'monitor'

zonehistory pore-pressure group 'monitor'

In pochi comandi si decide cosa controllare e dove.

Avvio del calcolo

model solve

Durante il calcolo, FLAC registra automaticamente l’evoluzione delle grandezze definite.

Cosa si ottiene concretamente

Con zone.history si ottiene:

  • Grafici in tempo reale dell’evoluzione delle variabili
  • Trend chiari che mostrano stabilizzazione, accelerazione o collasso
  • Indicatori immediati di: instabilità numeriche, parametri non coerenti e fasi di carico critiche

Il progettista vede subito se il modello “sta andando nella direzione giusta”.

Il valore commerciale di zone.history

Usare zone.history significa:

    • Ridurre drasticamente ricalcoli inutili
    • Interrompere analisi non corrette prima di perdere ore di CPU
    • Aumentare l’affidabilità dei risultati finali
    • Rafforzare la qualità tecnica delle analisi presentate a clienti ed enti
    • Sfruttare al massimo il valore di FLAC2D/3D

Il comando zone.history non è un comando accessorio: è uno strumento che trasforma FLAC da semplice solver a piattaforma di controllo ingegneristico consapevole.

Non aspettare il risultato finale: controlla il modello mentre nasce, migliora l’efficienza e prendi decisioni migliori prima.

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