Nel lavoro quotidiano con FLAC2D e FLAC3D, il vero rischio non è il risultato sbagliato, ma scoprirlo troppo tardi.
Il comando zone.history permette di trasformare il controllo del modello da verifica finale a strumento attivo di controllo durante il calcolo, riducendo tempi, errori e ricalcoli.
Quando usare zone.history
zone.history va utilizzato prima di avviare il calcolo e diventa strategico quando:
- il modello è complesso o fortemente non lineare
- sono presenti grandi deformazioni, plasticizzazione o instabilità
- si analizzano fasi costruttive o carichi progressivi
- si vuole verificare subito la coerenza tra comportamento numerico ed esperienza ingegneristica
In altre parole: non dopo, ma durante la simulazione.
Come si usa zone.history
Il principio è semplice:
si definiscono una o più grandezze di interesse (spostamenti, tensioni, deformazioni, pressioni, ecc.) in zone o punti chiave del modello, e se ne monitora l’evoluzione passo dopo passo durante il calcolo.
Sequenza tipica di comandi
- Definizione del punto (o gruppo di zone) da monitorare
Si individua una zona critica del modello (ad esempio in prossimità di una paratia, del piede di una scarpata, o di una galleria).
- Attivazione della history
Esempio tipico:
zonehistory displacement-x position (x,y,z)
zonehistory displacement-y position (x,y,z)
zonehistory stress-xx position (x,y,z)
Oppure, usando un gruppo di zone:
zonehistory displacement-y group 'monitor'
zonehistory pore-pressure group 'monitor'
In pochi comandi si decide cosa controllare e dove.
Avvio del calcolomodel solve
Durante il calcolo, FLAC registra automaticamente l’evoluzione delle grandezze definite.
Cosa si ottiene concretamente
Con zone.history si ottiene:
- Grafici in tempo reale dell’evoluzione delle variabili
- Trend chiari che mostrano stabilizzazione, accelerazione o collasso
- Indicatori immediati di: instabilità numeriche, parametri non coerenti e fasi di carico critiche
Il progettista vede subito se il modello “sta andando nella direzione giusta”.
Il valore commerciale di zone.history
Usare zone.history significa:
- Ridurre drasticamente ricalcoli inutili
- Interrompere analisi non corrette prima di perdere ore di CPU
- Aumentare l’affidabilità dei risultati finali
- Rafforzare la qualità tecnica delle analisi presentate a clienti ed enti
- Sfruttare al massimo il valore di FLAC2D/3D
Il comando zone.history non è un comando accessorio: è uno strumento che trasforma FLAC da semplice solver a piattaforma di controllo ingegneristico consapevole.
Non aspettare il risultato finale: controlla il modello mentre nasce, migliora l’efficienza e prendi decisioni migliori prima.