La progettazione costruttiva in acciaio basata su elaborati 2D comporta spesso criticità nella gestione delle modifiche, incoerenze tra tavole e difficoltà di coordinamento tra progettazione, officina e cantiere.
È il contesto in cui operava Xsteel Detailing nello sviluppo di un filtro a maniche per un impianto di incenerimento ad Arezzo: una struttura complessa, sviluppata su più livelli e caratterizzata da una geometria articolata e da numerosi elementi strutturali e funzionali integrati.
Per superare queste criticità, è stato adottato un workflow digitale basato su Tekla Structures, con la ricostruzione completa del modello 3D a partire dai disegni 2D.
Il modello ha permesso di strutturare il progetto in 9 fasi costruttive, generare automaticamente disegni ed elaborati, controllare le interferenze già in fase progettuale e supportare le attività di officina e montaggio attraverso modelli IFC navigabili.
I risultati evidenziano miglioramenti concreti lungo tutta la filiera:
- riduzione del 30–40% dei tempi di progettazione e disegno
- riduzione del 50% delle rilavorazioni
- riduzione stimata dei costi del 30%
- team ridotto a 2 risorse (contro le 6 richieste da un approccio tradizionale)
Dal punto di vista operativo, non sono stati richiesti chiarimenti da parte dell’officina, la produzione è avvenuta senza rallentamenti e il montaggio è stato completato in circa 20 giorni.
L’adozione del modello 3D come riferimento unico ha migliorato il controllo del processo, la qualità degli elaborati e la comunicazione tra tutti i soggetti coinvolti, garantendo continuità tra progettazione e realizzazione anche in un contesto ad alta complessità.
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